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Malizie di Coviello


ANONYME, "Malizie di Coviello" in "Gibaldone de' soggetti da recitarsi all'impronto alcunij proprij e gl'altri da diversi, raccolti di D. Anibale Sersale Conte di Casamarciano, s. d., (n° 36)
Ms cote AA.XI.40, Biblioteca Nazionale, Napoli, p. 176-178, s. d.
(éd. moderne : F. Cotticelli, The Commedia dell'arte in Naples : A Bilingual Edition of the 176 Casamarciano Scenarios, London, Scarecrow Press, 2001, t. II, p. 138-139)

Ce scenario de commedia dell'arte, datant de la seconde moitié du XVIIe siècle, figure dans le recueil napolitain, qui contient également "Pulcinella burlato", "Le disgrazie di Pulcinella" et "Pulcinella pazzo per forza".

Ces quatre scenari contiennent plusieurs péripéties dont on retrouve un équivalent dans Monsieur de Pourceaugnac.


MALIZIE DI COVIELLO

Personaggi :

Giangurgolo padre di Pimpinella.
Pimpinella.
Coviello servo.
Capitano.
Policinella da sè.

Robbe :

Vestito di Giangugolo per Coviello.
Per Coviello alter vesti differenti.
Vestito di femina per Policinella.
Vestito di Capitano per Policinella.
Un'altra veste differente per Policinella.
Barbe.

Atto primo :

Scena prima :
Giangurgolo e Coviello.

Dice a Coviello haver maritata la figlia col Capitano che sta fuora, e fa battere.

Scena 2 :
Pimpinella e detti.

Pimpinella, inteso questo, fa scena di simplicità, sinche quelli stracchi ne la fanno entrare dicendo parlarli un'altra volta, e via.

Scena 3 :
Policinella solo.

L'amore di Pimpinella, e batte.

Scena 4 :
Pimpinella e detto.

Scena amorosa ; in questo.

Scena 5 :
Coviello e detti.

Coviello suoi lazzi sopra la simplicità di quella, quale si scusa haverlo fatto per l'amore di Policinella, e non volere il Capitano, e tutti due pregano Coviello ad aiutarli. Coviello promette, et entra Pimpinella. Coviello dice a Policinella esser venuto il Capitano, e perciò lo concerta a vestirsi da donna. Policinella fatti lazzi si contenta, e va per vestirsi. Coviello volersi fingere Giangurgolo, et entra a vestirsi.

Scena 6 :
Capitano solo.

Esser venuto per il matrimonio trattato per lettere colla figlia di Giangurgolo, e lui non conoscere né l'uno né l'altro ; in questo.

Scena 7 :
Coviello e detto.

Coviello da Giangurgolo fatta scena si fa conoscere dal Capitano per Giangurgolo, e fatti lazzi di parentela. Coviello chiama.

Scena 8 :
Policinella e detti.

Policinella da femina fa suoi lazzi, Capitano dice non volerla, e doppo scena comme va e lazzi si bastonano, e finiscono l'atto primo.

Atto secondo :

Scena prima :
Policinella e Coviello.

Travestiti, voler dire esser scrivani fingendo di far l'inventario alle robbe di Giangurgolo per li debiti del Capitano, e entrano.

Scena 2 :
Giangurgolo e detti.

Giangurgolo per andarsene a casa, vede la porta chiusa, si maraviglia, e batte. Quelli da dentro, e da quando in quando dalla finestra, fanno la scena dell'inventario colli soliti lazzi per il debito del Capitano. Giangurgolo s'adira, dicendo voler guastare il matrimonio, e parte per andare alla giustitia. Quelli escono, e Coviello concerta Polinicella a fingersi Capitano, e via.

Scena 3 :
Capitano solo.

Haver saputo che quella fu un'imbroglia de furbi, e esserli stata insegnata la casa di Giangurgolo, e batte.

Scena 4 :
Pimpinella e detto.

Scena di prega e scaccia come va, e via.

Scena 5 :
Giangurgolo solo.

Andar cercando il Capitano per sapere esser venuto, e haver saputo che quelli dell' inventario furno furbi ; in questo.

Scena 6 :
Coviello e detto.

Coviello li dice haver trovato il Capitano, e che ora veniva ; in questo.

Scena 7 :
Policinella e detti.

Policinella da Capitano fa suoi lazzi, fanno cerimonie con Giangurgolo, e entrano, e finisce l'atto secondo.

Atto terzo :

Scena prima :
Capitano solo.

Per trovare Giangurgolo ; in questo.

Scena 2 :
Coviello e detto.

Coviello travestito attacca discorso col Capitano, e narra Pimpinella havere molte imperfettioni e difetti. Capitano non voler fare il matrimonio, e via, Coviello resta ; in questo.

Scena 3 :
Giangurgolo e Coviello.

Giangurgolo non haver visto il Capitano, poiché in entrare in sua casa non la viddè più. Coviello così travestito ci attacca discorso, narrando molte male qualità e difetti del Capitano. Giangurgolo non voler fare il matrimonio, e via. Coviello resta e chiama.

Scena 4 :
Pimpinella e Coviello.

Coviello li racconta tutto l'operato, e li parla all'orecchio, e via.

Scena 5 :
Capitano e Giangurgolo.

Escono da diverse parti, si riconoscono, s'ingiuriano, doppo si chiariscono la cosa e chiamano.

Scena Ultima Tutti :

Pimpinella esce mezza stroppia, ma ad arte, il Capitano, vedendola in quella forma, dice non volerla. Giangurgolo domanda che sia stato ? Ella apporterà qualche scusa, Policinella dice volersela pigliar lui tale quale è. Giangurgolo si contenta, e li fa sposare, poi Pimpinella e Coviello cercano perdono, scoprono le malizie, e finiscono la comedia.




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