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Pulcinella burlato


ANONYME, "Pulcinella burlato" in "Gibaldone de' soggetti da recitarsi all'impronto alcunij proprij e gl'altri da diversi, raccolti di D. Anibale Sersale Conte di Casamarciano, s. d., (n° 56)
Ms cote AA.XI.40, Biblioteca Nazionale, Napoli, p. 254-258, s. d.
(éd. moderne : F. Cotticelli, The Commedia dell'arte in Naples : A Bilingual Edition of the 176 Casamarciano Scenarios, London, Scarecrow Press, 2001, t. II, p. 183-185)

Ce scenario de commedia dell'arte, datant de la seconde moitié du XVIIe siècle, figure dans le recueil napolitain, qui contient également "Le disgrazie di Pulcinella", "Malizie di Coviello" et "Pulcinella pazzo per forza".

Ces quatre scenari contiennent plusieurs péripéties dont on retrouve un équivalent dans Monsieur de Pourceaugnac :


POLICINELLA BURLATO

Personaggi :

Gratiano, pardre di Isabella.
Isabella.
Rosette serva.
Cintio e Fabritio, fratelli.
Coviello servo.
Policinella da sè.
Quattro figlioli.
Notaro Piombino.

Città : Napoli.

Robbe :

Cinque vesti differenti per travestire.
Vestito di femina con manto.
Due vesti di sbirri e uno di scrivano.
Vase d'unguento, serviziale, bracchiere, canestro di ceci e fronde di zellusi.
Stigli da cavar denti
Veste di medico.
Una lettera.
Vestito da marinaro.
Quattro mascare e quattro vesti di Policinella per li figlioli.

Atto primo :

Scena prima :
Gratiano, Isabella e Rosetta.

Appletta il padre ad accasarla presto, come anche Rosetta, Gratiano promette contentarle, e via.

Scena 2 :
Cintio e Fabritio.

Scovertisi ambedue amanti d'Isabella, procura ciascheduno con ragioni a favor suo convincer l'altro, alla fine s'alterano un poco ; in questo.

Scena 3 :
Coviello e detti.

Coviello, intesa la causa del contrasto, dice che se la giochino a carte, a dadi, al tocco, etc... E fatta scena Fabritio la cede al fratello volontariamente, e poi impongono a Coviello che faccia l'imbasciata a Gratiano, e via.

Scena 4 :
Policinella solo e poi Isabella e Rosetta.

L'amore du Isabella, e batte, escono Isabella e Rosetta. Policinella fa scena amorosa con Isabella, quale lo sprezza, e entra. Rosetta fa scena amorosa con Policinella, quale la sprezzo dicendo non voler vaiasse, e fatti lazzi e scena. Rosetta entra, Policinella resta dicendo volerla cercare al padre ; in questo.

Scena 5 :
Gratiano e Policinella.

Policinella con lazzi li cerca la figlia, quello fatta scena si contenta, e batte.

Scena 6 :
Isabella e detti.

Il padre li dice del matrimonio. Isabella disprezza Policinella, et entra. Gratiano dice a Policinella che vadi per il Notaro, che è peso suo. Policinella via. Gratiano resta ; in questo.

Scena 7 :
Coviello e Gratiano.

Li fa l'imbasciata di Cintio per la figlia, Gratiano haverla casata con Policinella, e via. Coviello resta ; in questo.

Scena 8 :
Cintio, Fabritio e Coviello.

Li fa la risposta, poi parla a tutti due all'orecchio, e dicendo che lascino fare a lui, e via.

Scena 9 :
Policinella, Gratiano e poi Isabella e Rosetta.

Esser fatti li capitoli, e per effetuare il matrimonio battono, donne escono, e doppo molto contrasto con Gratiano, Isabella di mala voglia consente, e mentre Policinella vuol darli la mano. Escono ad un ad uno.

Scena 10 :
Cintio, poi Fabritio, poi Coviello e detti.

Cintio, fingendo esser garzone di speziale, porta a Policinella un vase d'unguento, dicendo ch'era quell'unguento da lui cercato per sanarsi la rogne. Policinella suoi lazzi ; in questo esce Fabritio travestito, dicendo essere il discepolo del norcino, che porta a Policinella il brachiero cercatoli, Policinella suoi lazzi; in questo esce Coviello travestito da spedaliero con un canestro di ceci e fronde di ellere, e le porta a Policinella per medicarsi i soliti rettorii. Policinella suoi lazzi, Isabella si sdegna, come anche Rosetta e Gratiano, li fanno un'ingiuriata, e entrano. Policinella s'adira con quelli senza saper chi siano, e fatta loro scena Cintio e Fabritio via, Coviello tira i ceci in faccia a Policinella, e con questo lazzi finiscono l'atto primo.

Atto secondo :

Scena prima :
Policinella e poi Gratiano.

Confuso per le cose soccesse, poi batte da Gratiano, quale esce, rimproverando Policinella, quale l'assicurà non esser vero, e che osservi la sua persona, e che quelli saranno stati impostori, Gratiano si capacita, e batte.

Scena 2 :
Isabella, Rosetta e detti.

Gratiano accerta la figlia della salute di Policinella, Isabella con tutto ciò pure ricusa, alla fine quasi a forza consente, e mentre Policinella li vuol dar la mano escono.

Scena 3
Cintio, poi Fabritio, poi Covello e detti

Cintio da garzone dell'incurabili porta le coppole impecciate a Policinella per la zella, Policinella suoi lazzi ; in questo Fabrizio da caccia mole con stigli per cacciar la mola guasta a Policinella che li fa puzzare il fiato. Policinella suoi lazzi ; in questo Covello da medico per sanare a Policinella il mal francese, Gratiano fa una ingiurata a Policinella, e parte, Policinella sdegnato con quelli fatta scena via, quelli fatti lazzi colle donne si spogliano di quell'abiti, et ad uno ad uno si scopreno, dichiarando tutta l'invenzione, scoprendosi Cintio amante d'Isabella, quale li corrisponde, e fanno scena amorosa, dandosi fede di matrimonio ; il simile fa Covello con Rosetta, poi Covello cerca ad Isabella che l'improntasse Rosetta per fare un'altra invenzione, Isabella si contenta, et entra, Covello parla all'orecchio a Rosetta et a quelli, e poi ne li manda tutti, dicendoli che vadino a fare quel che l'ha detto, tutti via, Covello resta ; in questo

Scena 4
Policinella e Covello

Policinella disperato per il soccesso, Covello ci attacca discorso, domandando che habbia ? Policinella conta tutto il soccesso, Covello li dice esser stata sua fortuna, e che ne ringratij il cielo non haversi pigliato Isabella, essendo donna publica, et haver fatto molti figli, et al presente esser di quattro mesi, Policinella lo ringratia di questo aviso, e via Covello, Policinella sdegnato fa un ingiuriata sotto le finestre di Gratiano ; in questo

Scena 5
Gratiano, Isabella, Rosetta e Policinella

Escono con furia per quelle parole contro Policinella, quale li dice della gravidanza e de figli, e fatta scena Isabella domanda chi l'habbia detto ; Policinella dice Covello, Isabella sdegnata contro Covello dichiara non esser vero, e per dispetto volersi pigliare Policinella per marito, mentre li cacciano questa mala fama, e intanto che vuol dar la mano a Policinella escono

Scena 6
Cintio, Fabritio e detti

Cintio e Fabritio, vendendo questo, con scusa di far complimenti e rallegrarsi del matrimonio, impediscono Isabella a dar la mano, dando il tempo di venire

Scena 7
Covello e detti

Covello da marinaro con una lettera, fatti suoi lazzi e scena dà la lettera a Policinella, dicendoli haver portata sua moglie e figli, e via Covello, fatti prima lazzi di esser pagato, e via Cintio e Fabritio, poi Gratiano legge la lettera, che finge esser venuta dal socero di Policinella, lamentandosi d'aver lasciata la moglie con quattro figli, Policinella dice non esser vero, e Gratiano con le donne restano sospesi ; in questo

Scena 8
Rosetta con 4 figlioli, Gratiano, Isabella e Policinella

Rosetta travestita e con manto dice esser la moglie di Policinella, li quattro figlioli loro figli, e correno i figli attorno al padre, come anche la moglie con diversi lazzi, e fatta scena che Policinella dice non conoscerli, la finta moglie chiama la guardia, Gratiano e Isabella ingiuriando Policinella entrano, e Policinella confuso con quelli figlioli, che lo tengono afferrato per le gambe gridando : "Pane", vuol fuggire, casca, quelli se li buttano sopra e con questi lazzi finiscono l'atto secondo.

Atto terzo

Scena prima
Cintio, Rosetta e poi Isabella

Ridendo della burla fatta a Policinella, poi batteno da Isabella, quale esce, Cintio li restituisce Rosetta e li parla d'amore, Isabella lo scaccia, dicendo volere Policinella, Cintio ne li domanda la cagione ; et Isabella li dice per l'infamia cacciata da Covello delli figli e gravidanza, donne in casa, Cintio resta adirato contro Covello ; in questo

Scena 2
Fabritio, Cintio e poi Covello

Fabritio vendendo il fratello adirato ne li domanda la cagione, Cintio li dice il tutto, e fatta scena risolveno ammazzare Covello ; in questo esce Covello, quelli vonno ucciderlo, dicendoli la causa, Covello fatti lazzi li dice che chiamino Isabella, che li dirà il tutto, quelli la chiamano

Scena 3
Isabella, Rosetta e detti

Covello narra aver detto quello per non far fare il matrimonio con Policinella ; Isabella si placa, perdonano a Covello, e si danno di nuovo fede di matrimonio tra Isabella e Cintio, Covello e Rosetta, donne in casa, e loro via

Scena 4
Policinella e poi Gratiano

Policinella confuso per tante cose soccesseli ; in questo esce Gratiano, e fatta loro scena e lazzi Policinella li promette fedi e pleggiaria di non esser vero quel che l'hanno imposto, Gratiano si capacita, appontano di nuovo il matrimonio e chiamano

Scena 5
Notaro Piombino e detti

Si fa la solita scena con li soliti lazzi come vanno, e fatta la solita burla, Notaro via, quelli restano e batteno

Scena 6
Isabella, Rosetta, Gratiano e Policinella

Gratiano vole che si facci il matrimonio, Isabella ricusa, Gratiano l'appleta e sono a contrasti ; in questo

Scena 7
Covello, Cintio, Fabritio e detti
Covello da scrivano e Cintio e Fabritio da sbirri, Covello vuol carcerare Policinella per debito, e fatti lazzi Policinella fugge, poi Covello voler esser pagato da Gratiano colla dote che dà a Policinella, Gratiano non volerne saper niente e non voler fare il matrimonio, Covello li fa il mandato che non possi uscire la porta di sua casa sotto pena di 1000 scudi e tre anni di carcere, Gratiano se n'entra dicendo alle donne che preghino lo scrivano, quelli si dichiarano, ma senza spogliarsi, chi sono colle donne, e burlano fra di loro con quelle, Gratiano fra tanto s'affaccia alla finestra, grida e vede il scrivano con i sbirri burlar colle donne, facendo suoi lazzi, il scrivano li ordine che non parli mettendoli la pena, Gratiano fa suoi lazzi muti, quelli parlano in segreto colle donne, e fatta scena donne in casa, e Gratiano si ritira, quelli restano, e Covello si mette in un cantone assieme con quelli per aspettare Policinella ; in questo

Scena 8
Policinella, Covello, Cintio e Fabritio
Policinella timoroso per l'occors, quelli l'afferrano, e fatta scena e lazzi li scrivano li dà ordine sotto pena di galera che non eschi la porta di sua casa, accio non parli da vicino con Gratiano per essere scismatico, Policinella entra, poi quelli via

Scena 9
Gratiano e Policinella

Ognuno dalla sua finestra, fanno loro lazzi e s'ingiuriano, Gratiano a Policinella per li debiti, e quello a lui per esser scismatico ; in questo

Scena 10
Cintio, Fabritio, Covello e detti alle finestre
Covello da scrivano, e Cintio e Fabritio con l'habiti proprii, Cintio chiama Isabella, Gratiano suoi gridi e lazzi, come anche Policinella, li scrivano dice a Gratiano et a Policinella che non si partino dalle finestre, e lui chiama Isabella

Scena 11
Isabella, Rosetta e detti

Cintio amoreggia, tocca la mano et abbraccia Isabella, Gratiano e Policinella loro lazzi, e il scrivano fa il simile con Rosetta e fatta scena e lazzi il scrivano fa calare a basso Gratiano e Policinella

Scena ultima
tutti fuora

Covello cerca perdono, si scopre, quelli lo perdonano, si conclude il matrimonio tra Isabella e Cintio, Covello e Rosetta, e con allegrezza finiscono l'opera.




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